Il Congresso di Bari è il primo del nuovo Direttivo, che si è concretamente impegnato nella ricerca delle migliori soluzioni alle più
frequenti domande che coinvolgono questo importante appuntamento.
Ne è scaturita una modifica della formula congressuale adottata in questi anni allo scopo di renderla più funzionale agli obiettivi di formazione ed aggiornamento che il Congresso nazionale
ovviamente si pone.
La scelta è consistita nella riduzione delle sessioni a vantaggio di Corsi formativi, cosiddetti brevi, che mi auguro suscitino interesse soprattutto nei più giovani. Ne avremo ben dieci,
che potranno essere replicati almeno una volta in sede congressuale.
Un esempio per tutti: “Tutti i neonatologi sono in grado di interpretare correttamente un radiogramma del torace? “Forse no, eppure questa esigenza è molto sentita nella pratica clinica
dato che difficilmente il radiologo, se si escludono i grandi ospedali pediatrici, sa darci la risposta giusta. Avremo sull’argomento un corso fortemente interattivo, che spero risolva il
problema o almeno ponga le basi per risolverlo. Anche gli altri corsi formativi adottano la medesima formula alla ricerca, su ogni argomento, delle giuste risposte a domande assistenziali
correnti, a problemi coi quali ci confrontiamo ogni giorno.
Protagonisti saranno i nostri Gruppi di studio, attivi come non mai, entusiasti come non mai.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre scelto per le sessioni temi di attualità indicati nella maggior parte dei casi dai Presidenti delle Sezioni Regionali e dai Segretari dei Gruppi di
Studio.
Il risultato è un programma, che crediamo soddisfi le aspettative.
Vi aspetto numerosi a Bari.
Paolo Giliberti